Ieri, 30 marzo 2008, è entrato nuovamente in vigore il periodo dell'"ORA LEGALE".
Forse molti ricordano che inizialmente sembrava una "RIVOLUZIONE" e fu vista da parecchia gente come un "DISTURBO"; poi invece questa geniale trovata entrò a far parte delle nostre abitudini "OBBLIGATORIE", indistintamente e senza eccezioni, per cui ora viene accettata e giudicata "POSITIVAMENTE", anzi molti vorrebbero che venisse applicata sempre.
E' un'operazione che non porta "DANNI" a nessuno, in cui non si "SPRECA" nulla, dove si risparmia "MOLTISSIMO", che forse dà noia solo a chi era abituato a "SPRECARE" risorse e grazie alla quale ne guadagna l'intera "COLLETTIVITA'".
Noi di EMERGENZA DEMOCRATICA siamo convinti che una cosa del genere sia fattibile anche in altri settori e infatti proponiamo seriamente ed "UFFICIALMENTE" ai nostri prossimi governanti, quale che sia il Governo futuro, la seguente iniziativa.
Proponiamo che per 365 giorni, quindi per un anno solare, venga istituito "UNA TANTUM" un periodo chiamato "SALARIO LEGALE", durante il quale "NESSUNO" che sia dirigente o dipendente "PUBBLICO" potrà guadagnare più di, diciamo, 5.000 euro al mese e "NESSUNO" che sia dirigente o dipendente "PRIVATO" potrà guadagnare, mettiamo, oltre 10.000 euro al mese.
I due tetti massimi verrebbero stabiliti quindi per "LEGGE" e applicati durante detto periodo in maniera "UGUALE" a "TUTTI" i cittadini, senza distinzioni o eccezioni di alcun tipo.
Significherebbe che, durante i suddetti 365 giorni, qualunque dirigente o dipendente "PUBBLICO" che arriva normalmente a percepire 10.000, 15.000, 25.000 o più euro al mese, andrebbe a guadagnarne al massimo "SOLTANTO" 5.000, e qualunque dirigente o dipendente "PRIVATO", che prende solitamente 30.000, 40.000, 50.000 euro o anche più al mese, andrebbe a prenderne "PERSONALMENTE" al massimo "SOLTANTO" 10.000.
I "MISTI", cioè coloro che lavorano abitualmente sia per il "PUBBLICO" che per il "PRIVATO" (ce ne sono tanti e in ogni settore) sarebbero "COSTRETTI" a scegliere in quale ambito lavorare, mentre i tetti per le "PENSIONI" mensili non potrebbero superare, diciamo, il 50% dei tetti summenzionati, quindi nel "PUBBLICO" non oltre i 2.500 euro, nel "PRIVATO" non oltre i 5.000 al mese (nel caso in cui la norma transitoria diventasse definitiva, le "PENSIONI" verrebbero erogate "TUTTE" dopo lo stesso identico periodo lavorativo, mettiamo non meno di 30 anni per i lavori usuranti e non meno di 35 anni per tutti gli altri).
Sicuramente per noi questo post è "PERICOLOSO", perché è altamente probabile che ora qualcuno ci accusi di essere "ANTICAPITALISTI", "ANTILIBERISTI", "COMUNISTI", "MARXISTI", "LENINISTI", "MAOISTI", "CASTRISTI" e chi più ne ha più ne metta.
A coloro a cui fosse eventualmente venuta in mente questa idea "BALSANA" e "MALSANA", diciamo che innanzitutto concedere ai massimi livelli del sistema "PUBBLICO" stipendi non superiori ai 5.000 euro al mese a noi pare una cosa talmente "GIUSTA" che riteniamo dovrebbe essere applicata "DEFINITIVAMENTE" e fin da subito; per quanto riguarda invece il "PRIVATO", facciamo notare che nessuno vieterebbe alle "IMPRESE" o alle "SOCIETA'" di guadagnare quanto vogliono solo che, non potendo "RIDISTRIBUIRE" più di tanto ai singoli proprietari, soci od azionisti (ricordate che durante il "SALARIO LEGALE" c'è il tetto dei 10.000 euro/mese a "PERSONA"), sarebbero costrette a "REINVESTIRLI" per forza in "SICUREZZA" e in "PRODUTTIVITA'", senza contare che i controlli fiscali verrebbero estremamente facilitati, con buona pace degli "EVASORI", "MAFIOSI", "INTRALLAZZATORI", ecc. ecc.
Ora riproponiamo le stesse constatazioni che avevamo fatto inizialmente riguardo all'"ORA LEGALE".
L'operazione "SALARIO LEGALE" non porterebbe "DANNI" a nessuno, esclusi naturalmente tutti coloro i quali sono abituati a "SPRECARE" le risorse "COMUNI" (tralasciamo il "PERCHE'" ciò sia possibile e il "COME" di solito molta gente ci riesca), si risparmierebbe "MOLTISSIMO" e l'intera "COLLETTIVITA'" ne trarrebbe un notevole "BENEFICIO", in quanto molti dei "SOLDI" risparmiati ("MILIARDI" di euro) potrebbero venire destinati, per esempio, al risanamento del "DEBITO PUBBLICO"...
MOVIMENTO NAZIONALE nato il 30/08/07 ------------------------------------------------------------------------------
lunedì 31 marzo 2008
sabato 29 marzo 2008
DOMANDE "DIFFICILISSIME" CON RISPOSTE "FACILISSIME"

Come al solito, esattamente prima delle elezioni, come orologi svizzeri, "TUTTI" i vari politicanti "PARTITICIZZATI" vanno dicendo che abbasseranno costi, sprechi e tasse, che alzeranno defiscalizzazioni, pensioni e salari, che miglioreranno conti pubblici, servizi, trasporti, sanità, ricerca, che faranno questo, quello e quell'altro, che faranno tanto, di tutto e di più; ma "NESSUNO" di loro, pure questo sempre come al solito, che dica "COME" ed entro "QUANTO TEMPO", se nei primi due anni di legislatura, se entro la seguente oppure se, al massimo, entro i prossimi 50 anni.
Noi, se potessimo, vorremmo porre solo alcune "DIFFICILISSIME" domande (poche, giusto come esempio), ai signori politicanti "PARTITICIZZATI", che darebbero sicurissimamente risposte "ASTRUSE" e "INCOMPRENSIBILI", ma che invece sarebbero "FACILISSIME" e che servirebbero a spiegare quale sarebbe, secondo noi, l'unico modo per risolvere "DAVVERO" i problemi.
Allora, cominciamo.
Perché un semplice "OPERAIO" o un normale "IMPIEGATO" devono guadagnare mediamente dalle 10 alle 30 volte meno, per esempio, di un "MANAGER" o di un "CONSULENTE" pubblici, avendo fra l'altro un potere d'acquisto sempre più basso?
Ma è "OVVIO", perché il "MANAGER" e il "CONSULENTE" hanno "RESPONSABILITA'" dalle 10 alle 30 volte maggiori di un "OPERAIO" e di un "IMPIEGATO""! Eh già, certo, è "OVVIO"!
Allora perché non è altrettanto "OVVIO" che se un semplice "OPERAIO" o un normale "IMPIEGATO" commettono un "ERRORE", anche banale, ne pagano "TUTTE" le conseguenze, dal punto di vista "ECONOMICO", "SOCIALE", "PENALE" o (troppo spesso) "FISICO", e se vanno a comprare pane e latte, che di comprare casa è inutile parlarne, hanno sempre maggiori difficoltà?
E perché invece un "MANAGER" o un "CONSULENTE", perfino quando dimostrano alla collettività di aver agito da emeriti "INCOMPETENTI" o di aver agito addirittura con "DOLO", da perfetti "CRIMINALI", non ne pagano le conseguenze dalle 10 alle 30 volte più di un "OPERAIO" o un "IMPIEGATO", ma anzi, il più delle volte vengono addirittura "PROMOSSI", senza avere problemi di nessun tipo non solo per comprare pane e latte, ma nemmeno se acquistano yacht, megautomobili da 3 litri al chilometro, superattici extralusso in centro, seconde, terze e quarte case?
Perché un cittadino "NORMALE", non appartenente a "CERTE" categorie privilegiate, che ha magari fatto lavori gravemente usuranti per decenni e che magari passa col rosso una sola volta in vita sua, deve andare in pensione dopo almeno 35 anni e se ha un altro piccolo introito si deve vedere ridotta la pensione in modo cospicuo e deve pagare "COMPLETAMENTE" la multa, mentre alcune persone che non hanno mai fatto nemmeno lo sforzo di sollevare un bicchiere d'acqua e che violano un giorno sì e l'altro pure tutti i codici, ma che fanno parte di determinate "CORPORAZIONI", hanno il diritto di andare a "RIPOSO" anche molto prima, addirittura dopo appena 15, 10 e perfino soltanto 2 anni di contributi, e "NON" pagano mai niente, neppure se commettono infrazioni gravissime, "STRADALI", "CIVILI" o "PENALI"?
Poi perché se una persona "NORMALE", che paga un euro in meno di tasse, forse pure per sbaglio, riceve sanzioni per cui dovrà pagare la cifra dovuta maggiorata di una sostanziosa penale, mentre invece se le persone sono famosi "CAMPIONI" sportivi o noti "ARTISTI" che evadono milioni di euro o ne hanno altrettanti a Montecarlo o in Liechtenstein, si vedono perfino "RIDOTTA" di parecchio la cifra "IMPONIBILE" che avrebbero dovuto pagare?
E infine, se a un certo punto molti "CITTADINI" si rompessero le scatole (eufemismo) di questi privilegi da nobiltà settecentesca e mandassero a quel paese (altro eufemismo) tutti coloro che dovrebbero "CONTROLLARE" che queste cose non succedano, sarebbero da considerare davvero "QUALUNQUISTI" e "ANTIPOLITICI" oppure sarebbero semplici persone che hanno tutto il "DIRITTO" di arrabbiarsi (ancora un eufemismo) avendo perfettamente "RAGIONE"?...
giovedì 27 marzo 2008
BRAVO MONTANARI!
Ieri sera, mercoledi 26 marzo, sul 1° canale della TV di "STATO", hanno trasmesso "Porta a Porta", dove, in mezzo ai soliti vecchi politicanti "PARTITICIZZATI" (ma con il lifting nuovo), "GIORNALAI" leccapiedi sparapalle (chiamarli "GIORNALISTI" ci pare azzardato), ballerine "ORIZZONTALI" e saltimbanchi "VERTICALI", c'era anche il dottor Montanari della lista "PER-IL-BENE-COMUNE", che ha provato a dire, per quel poco che gli è stato malamente e malvolentieri consentito, esattamente le cose che noi ci aspettavamo che dicesse.
Bravo!
Inoltre, chi ha avuto il dis-piacere di seguire il programma si sarà sicuramente accorto, anche se non è una novità (e in questo bisogna riconoscergli una certa "COERENZA"), del comportamento molto poco "PROFESSIONALE" del conduttore e di quello dei suoi "IM-PARZIALI" colleghi direttori di testate presenti, come sicuramente si sarà reso conto benissimo, ammesso che ce ne fosse ancora bisogno:
1) di cosa significhi fare politica per certa gente, parlare di "TUTTO" o di "ALTRO", purché si parli di "TUTT'ALTRO",
2) di cosa voglia dire avere in mano il "POTERE" mediatico,
3) di come si fa a manipolare in maniera sottilmente becera la cosiddetta "(DIS)INFORMAZIONE"...
Bravo!
Inoltre, chi ha avuto il dis-piacere di seguire il programma si sarà sicuramente accorto, anche se non è una novità (e in questo bisogna riconoscergli una certa "COERENZA"), del comportamento molto poco "PROFESSIONALE" del conduttore e di quello dei suoi "IM-PARZIALI" colleghi direttori di testate presenti, come sicuramente si sarà reso conto benissimo, ammesso che ce ne fosse ancora bisogno:
1) di cosa significhi fare politica per certa gente, parlare di "TUTTO" o di "ALTRO", purché si parli di "TUTT'ALTRO",
2) di cosa voglia dire avere in mano il "POTERE" mediatico,
3) di come si fa a manipolare in maniera sottilmente becera la cosiddetta "(DIS)INFORMAZIONE"...
lunedì 24 marzo 2008
"COMUNICAZIONE IMPORTANTE"
Come promesso, e le "PROMESSE" noi le manteniamo "SEMPRE", ecco la "COMUNICAZIONE IMPORTANTE", che in pratica è un "CONTRORDINE" al post di domenica 16 marzo, a cui facciamo una piccola premessa.
Abbiamo sempre affermato che ciò che stiamo facendo lo facciamo, in maniera assolutamente "DISINTERESSATA", esclusivamente per il bene del nostro Paese, per cui vi dimostreremo che noi di EMERGENZA DEMOCRATICA, quando cambiamo idea (perché a volte la cambiamo anche noi), lo facciamo rimanendo comunque sempre "COERENTI" con noi stessi, senza per questo metterci i paraocchi o mantenendo stupidi preconcetti per "PARTITO" preso (scusate il gioco di parole).
Dunque.
Qualche giono fa, a Roma, davanti alla sede RAI di Viale Mazzini, con un appuntamento fissato telefonicamente il giorno prima, abbiamo incontrato un certo "SIGNORE", che per la cronaca è anche un "SENATORE" della Repubblica italiana, ma che preferiamo citare semplicemente come "SIGNOR ROSSI" e non come "SENATORE" perché vogliamo fargli un complimento ed evitare così di confonderlo con altri suoi "COLLEGHI" politicanti "PARTITICIZZATI".
Lo abbiamo visto e gli abbiamo parlato ai giardinetti di fronte alla RAI, mentre su una panchina armeggiava personalmente con pezzi di scotch e assicelle di legno, facendo cartelli da usare poi per manifestare contro la spudorata mancanza di "IMPARZIALITA'" dimostrata dai mass media nazionali che come al solito negano un minimo di visibilità ai "PICCOLI" durante le campagne elettorali... specialmente se non sono dei "PARTITI".
Il "SIGNOR ROSSI" sembrava un "CITTADINO" come qualunque altro e questa dimostrazione di assoluta "NORMALITA'" è stato un punto a suo favore, anche perché abbiamo subito notato che non aveva intorno leccaborse, gorilla o giornalisti leccapiedi, come invece "NECESSITA" a molti dei suoi (poco) onorevoli colleghi "PARTITICIZZATI".
Ed è stato un secondo punto a suo favore.
L'incontro doveva servire a capire se la "LISTA CIVICA" (N.B.: "LISTA CIVICA", non "PARTITO") che hanno messo su, in lotta contro "TUTTI" e nonostante "TUTTO", riuscendo a presentare candidati propri in tutta Italia, avesse punti in comune con il nostro movimento di EMERGENZA DEMOCRATICA.
La prima cosa che abbiamo chiesto al "SIGNOR ROSSI" è stato se avessero mai intenzione di trasformare detta "LISTA CIVICA" in una forza con logiche di "PARTITO" o di allearsi in futuro con qualche "PARTITO", al che ci siano sentiti rispondere: "NO".
E questo è stato un terzo punto a suo favore, che ci ha convinto a collaborare con loro, dandoci una mano reciprocamente per cercare di cambiare il panorama politico "PARTITICIZZATO" di questo nostro Paese.
In poche parole, noi fino al 13 aprile chiederemo a tutti di votare i loro candidati e loro daranno a noi una mano per raccogliere le firme a favore della legge popolare, già depositata in Cassazione, per il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari (a proposito, con le elezioni anticipate, la scadenza di presentazione della legge e delle firme in Parlamento viene procrastinata di alcuni mesi, per cui abbiamo più tempo per la raccolta in tutta Italia).
Una volta interpellati e sentiti i vari coordinatori regionali di EMERGENZA DEMOCRATICA, abbiamo deciso unanimemente di sostenere questa "LISTA CIVICA" che si chiama "PER-IL-BENE-COMUNE".
Quindi, a questo punto, non ci resta che ("UMILMENTE" e "GENEROSAMENTE") esortare tutti ad andarsi a leggere il loro "CODICE ETICO" e il loro "PROGRAMMA" sul sito www.perilbenecomune.net e invitare chiunque il 13 aprile ("COLLABORATIVAMENTE" e "DISINTERESSATAMENTE") a votare la lista civica nazionale: "PER-IL-BENE-COMUNE"...
Abbiamo sempre affermato che ciò che stiamo facendo lo facciamo, in maniera assolutamente "DISINTERESSATA", esclusivamente per il bene del nostro Paese, per cui vi dimostreremo che noi di EMERGENZA DEMOCRATICA, quando cambiamo idea (perché a volte la cambiamo anche noi), lo facciamo rimanendo comunque sempre "COERENTI" con noi stessi, senza per questo metterci i paraocchi o mantenendo stupidi preconcetti per "PARTITO" preso (scusate il gioco di parole).
Dunque.
Qualche giono fa, a Roma, davanti alla sede RAI di Viale Mazzini, con un appuntamento fissato telefonicamente il giorno prima, abbiamo incontrato un certo "SIGNORE", che per la cronaca è anche un "SENATORE" della Repubblica italiana, ma che preferiamo citare semplicemente come "SIGNOR ROSSI" e non come "SENATORE" perché vogliamo fargli un complimento ed evitare così di confonderlo con altri suoi "COLLEGHI" politicanti "PARTITICIZZATI".
Lo abbiamo visto e gli abbiamo parlato ai giardinetti di fronte alla RAI, mentre su una panchina armeggiava personalmente con pezzi di scotch e assicelle di legno, facendo cartelli da usare poi per manifestare contro la spudorata mancanza di "IMPARZIALITA'" dimostrata dai mass media nazionali che come al solito negano un minimo di visibilità ai "PICCOLI" durante le campagne elettorali... specialmente se non sono dei "PARTITI".
Il "SIGNOR ROSSI" sembrava un "CITTADINO" come qualunque altro e questa dimostrazione di assoluta "NORMALITA'" è stato un punto a suo favore, anche perché abbiamo subito notato che non aveva intorno leccaborse, gorilla o giornalisti leccapiedi, come invece "NECESSITA" a molti dei suoi (poco) onorevoli colleghi "PARTITICIZZATI".
Ed è stato un secondo punto a suo favore.
L'incontro doveva servire a capire se la "LISTA CIVICA" (N.B.: "LISTA CIVICA", non "PARTITO") che hanno messo su, in lotta contro "TUTTI" e nonostante "TUTTO", riuscendo a presentare candidati propri in tutta Italia, avesse punti in comune con il nostro movimento di EMERGENZA DEMOCRATICA.
La prima cosa che abbiamo chiesto al "SIGNOR ROSSI" è stato se avessero mai intenzione di trasformare detta "LISTA CIVICA" in una forza con logiche di "PARTITO" o di allearsi in futuro con qualche "PARTITO", al che ci siano sentiti rispondere: "NO".
E questo è stato un terzo punto a suo favore, che ci ha convinto a collaborare con loro, dandoci una mano reciprocamente per cercare di cambiare il panorama politico "PARTITICIZZATO" di questo nostro Paese.
In poche parole, noi fino al 13 aprile chiederemo a tutti di votare i loro candidati e loro daranno a noi una mano per raccogliere le firme a favore della legge popolare, già depositata in Cassazione, per il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari (a proposito, con le elezioni anticipate, la scadenza di presentazione della legge e delle firme in Parlamento viene procrastinata di alcuni mesi, per cui abbiamo più tempo per la raccolta in tutta Italia).
Una volta interpellati e sentiti i vari coordinatori regionali di EMERGENZA DEMOCRATICA, abbiamo deciso unanimemente di sostenere questa "LISTA CIVICA" che si chiama "PER-IL-BENE-COMUNE".
Quindi, a questo punto, non ci resta che ("UMILMENTE" e "GENEROSAMENTE") esortare tutti ad andarsi a leggere il loro "CODICE ETICO" e il loro "PROGRAMMA" sul sito www.perilbenecomune.net e invitare chiunque il 13 aprile ("COLLABORATIVAMENTE" e "DISINTERESSATAMENTE") a votare la lista civica nazionale: "PER-IL-BENE-COMUNE"...
domenica 23 marzo 2008
LA LOGICA E' LOGICA...
Scusate, ma la "COMUNICAZIONE IMPORTANTE" la faremo nel prossimo post, "PROMESSO".
Oggi, utilizzando un briciolo di logica, vogliamo darvi una dimostrazione semplice, ma inconfutabile, che in Italia un qualsivoglia politicante "PARTITICIZZATO" e un "ELETTORE" che lo vota possono appartenere solo ed esclusivamente a queste due categorie: "BUGIARDI" o "INETTI".
Non ci credete?
Eccovi la dimostrazione.
Se il politicante è un "BUGIARDO" non può non sapere di esserlo e quindi, per logica, è escluso che non sappia di prendere in giro l'elettore che lo vota.
Se l'elettore vota quel politicante "PARTITICIZZATO" non sapendo che è un "BUGIARDO", votandolo dimostra di essere un elettore "INETTO"; se invece lo sa, votandolo dimostra chiaramente di essere anch'egli uno a cui piacciono le menzogne e chi le racconta, quindi è logicamente un "BUGIARDO".
Se il politicante è un "INETTO" e sa di esserlo, è anche un "BUGIARDO", perché andrà dicendo di non esserlo... oppure avete sentito qualche volta un politicante affermare di essere un "INETTO"?
Se invece non sa di essere un "INETTO", non sarà magari un "BUGIARDO", ma rimane purtroppo di sicuro un politicante "INETTO".
Se un elettore non sa che il politicante "PARTITICIZZATO" per cui vota è un "INETTO", dimostra di essere egli stesso un elettore "INETTO"; se invece lo sa e lo vota ugualmente, significa che lo fa soltanto perché gli conviene, ma è incontrovertibile che non lo direbbe mai al diretto interessato quindi, per logica, è sicuramente un "BUGIARDO".
Se un politicante "PARTITICIZZATO" si allea con un altro politicante "PARTITICIZZATO", sapendo che quello è un "BUGIARDO", ovviamente non lo dirà mai, almeno finché dura l'alleanza, e quindi è un "BUGIARDO" pure lui; se invece lo stesso politicante non sa che sta per allearsi con un "BUGIARDO", allora dimostra di essere un politicante "INETTO".
Se poi quel politicante, che sa di essersi alleato con un altro politicante "BUGIARDO", successivamente se ne dissocia accusandolo di essere un "BUGIARDO", i casi sono due: o dice a tutti che non lo sapeva, dimostrando così a se stesso di essere un "BUGIARDO" e agli altri un "INETTO", oppure dice che l'ha sempre saputo ma che non l'ha mai detto, dimostrando così di essere solo un "BUGIARDO".
Per l'elettore che vota il suddetto politicante "BUGIARDO" o "INETTO", valgono le stesse conclusioni logiche già descritte sopra.
La dimostrazione è finita.
Se adesso a qualcuno venisse voglia di dire che questo è semplicemente un giochino stupido di logica, senza alcuna attinenza con la "REALTA'", allora quel qualcuno ci dimostri per favore, sempre con la "LOGICA" però, non con affermazioni campate per aria, che i politicanti "PARTITICIZZATI" in Italia sono stati "SINCERI" e/o "CAPACI", ma deve poi dirci anche perché "NESSUNO" sia mai riuscito a risolvere i veri problemi del Paese, "MAI" e "NESSUNO".
"ATTENZIONE"!
Se ora quel qualcuno dirà che non è vero, che i "VERI" problemi italiani sono stati comunque in qualche modo risolti e che il 13 rivoterà per qualche politicante "PARTITICIZZATO", allora scelga a quale categoria si sente di appartenere: "BUGIARDO" o "INETTO"?...
Oggi, utilizzando un briciolo di logica, vogliamo darvi una dimostrazione semplice, ma inconfutabile, che in Italia un qualsivoglia politicante "PARTITICIZZATO" e un "ELETTORE" che lo vota possono appartenere solo ed esclusivamente a queste due categorie: "BUGIARDI" o "INETTI".
Non ci credete?
Eccovi la dimostrazione.
Se il politicante è un "BUGIARDO" non può non sapere di esserlo e quindi, per logica, è escluso che non sappia di prendere in giro l'elettore che lo vota.
Se l'elettore vota quel politicante "PARTITICIZZATO" non sapendo che è un "BUGIARDO", votandolo dimostra di essere un elettore "INETTO"; se invece lo sa, votandolo dimostra chiaramente di essere anch'egli uno a cui piacciono le menzogne e chi le racconta, quindi è logicamente un "BUGIARDO".
Se il politicante è un "INETTO" e sa di esserlo, è anche un "BUGIARDO", perché andrà dicendo di non esserlo... oppure avete sentito qualche volta un politicante affermare di essere un "INETTO"?
Se invece non sa di essere un "INETTO", non sarà magari un "BUGIARDO", ma rimane purtroppo di sicuro un politicante "INETTO".
Se un elettore non sa che il politicante "PARTITICIZZATO" per cui vota è un "INETTO", dimostra di essere egli stesso un elettore "INETTO"; se invece lo sa e lo vota ugualmente, significa che lo fa soltanto perché gli conviene, ma è incontrovertibile che non lo direbbe mai al diretto interessato quindi, per logica, è sicuramente un "BUGIARDO".
Se un politicante "PARTITICIZZATO" si allea con un altro politicante "PARTITICIZZATO", sapendo che quello è un "BUGIARDO", ovviamente non lo dirà mai, almeno finché dura l'alleanza, e quindi è un "BUGIARDO" pure lui; se invece lo stesso politicante non sa che sta per allearsi con un "BUGIARDO", allora dimostra di essere un politicante "INETTO".
Se poi quel politicante, che sa di essersi alleato con un altro politicante "BUGIARDO", successivamente se ne dissocia accusandolo di essere un "BUGIARDO", i casi sono due: o dice a tutti che non lo sapeva, dimostrando così a se stesso di essere un "BUGIARDO" e agli altri un "INETTO", oppure dice che l'ha sempre saputo ma che non l'ha mai detto, dimostrando così di essere solo un "BUGIARDO".
Per l'elettore che vota il suddetto politicante "BUGIARDO" o "INETTO", valgono le stesse conclusioni logiche già descritte sopra.
La dimostrazione è finita.
Se adesso a qualcuno venisse voglia di dire che questo è semplicemente un giochino stupido di logica, senza alcuna attinenza con la "REALTA'", allora quel qualcuno ci dimostri per favore, sempre con la "LOGICA" però, non con affermazioni campate per aria, che i politicanti "PARTITICIZZATI" in Italia sono stati "SINCERI" e/o "CAPACI", ma deve poi dirci anche perché "NESSUNO" sia mai riuscito a risolvere i veri problemi del Paese, "MAI" e "NESSUNO".
"ATTENZIONE"!
Se ora quel qualcuno dirà che non è vero, che i "VERI" problemi italiani sono stati comunque in qualche modo risolti e che il 13 rivoterà per qualche politicante "PARTITICIZZATO", allora scelga a quale categoria si sente di appartenere: "BUGIARDO" o "INETTO"?...
giovedì 20 marzo 2008
C'E' SOLO DA RIDERE...
domenica 16 marzo 2008
FRA UN MESE TOCCA SCEGLIERE...
Premessa.
Ognuno è libero di fare come gli pare e lungi da noi la voglia di polemizzare o di dare addosso a qualcuno; diciamo solo che anche noi di EMERGENZA DEMOCRATICA avremmo potuto attaccarci al carro di qualche "PARTITO", così come hanno fatto certi personaggi della cosiddetta società "CIVILE" i quali, dopo aver predicato a tutto spiano contro la "CASTA PARTITOCRATICA", si sono poi rimangiati tutto per andare ad elemosinare l'entrata in una lista elettorale di un qualche "PARTITO" considerato (probabilmente per giustificare la propria scelta) facente parte del cosiddetto "MENO PEGGIO".
Siccome invece noi pensiamo che la parola "COERENZA" (che non significa avere i "PARAOCCHI") abbia un significato ancora valido, anzi sempre più importante per i destini del futuro "MONDO" che aspetta noi e soprattutto i nostri figli, e che entrare a far parte di uno dei tre "SISTEMI FONDAMENTALI" di cui parlavamo nel nostro post del 21 gennaio (qui) sia irrimediabilmente deleterio per chiunque, abbiamo scelto "COERENTEMENTE" di non "ALLEARCI" con nessun polticante "PARTITICIZZATO", nemmeno con il "MENO PEGGIO".
E adesso passiamo al dunque.
Come scritto nel post di giovedi 21 febbraio, pensiamo sia fondamentale recarsi alle urne per esercitare il proprio "DIRITTO/DOVERE" di voto, nonostante la "CASTA" dei politicanti "PARTITICIZZATI" ci impedisca di scegliere chi vorremmo noi semplici "CITTADINI/ELETTORI".
Ma votare scheda "BIANCA" risulterebbe pericoloso, in quanto potrebbe essere una tentazione troppo forte per qualche prezzolato birichino che intendesse usarla magari per mettere una croce dove vuole il suo "PADRONE" (ma ovviamente non lo pensiamo, infatti è assurdo credere che possa esserci qualche mascalzone che possa fare queste cose, vero?!).
Detto fra noi, ma lo diciamo solo come battuta (!), sarebbe simpatica una bella scheda "NULLA", con scritto sopra a lettere cubitali "CERCASI DEMOCRAZIA" oppure "DEMOCRAZIA IN PERICOLO" o cose del genere (!), perché così non daremmo preferenze a nessun "PARTITO", nemmeno al "MENO PEGGIO",... ma ripetiamo, questa è solo una "BATTUTA": è chiaro, no?!
Comunque sia, c'è un'opzione aggiuntiva che invece crediamo sia assolutamente "INDISPENSABILE" utilizzare stavolta come non mai.
Consiste nel recarsi al seggio a votare e poi, prima di andarsene, pretendere che venga messa a verbale questa dichiarazione:
“IO SOTTOSCRITTO (NOME E COGNOME), IN QUALITA' DI CITTADINO ED ELETTORE ITALIANO, INTENDO ESERCITARE IL MIO DIRITTO DI VOTO. CONSIDERO PERO' QUESTE ELEZIONI ANTICOSTITUZIONALI E CONTRO IL POPOLO SOVRANO DI CUI FACCIO PARTE, COME RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE PERFINO DA CHI HA PROPOSTO LA LEGGE ELETTORALE VIGENTE, IN QUANTO I CANDIDATI SONO IMPOSTI DAI PARTITI CON LISTE CHIUSE, SENZA POSSIBILITA' DI SCELTA LIBERA E DIRETTA, QUINDI IN MANIERA NON DEMOCRATICA. DICHIARO CHE ATTUALMENTE NESSUN PARTITO PUO' RAPPRESENTARMI, IN QUANTO NESSUNO DI LORO HA FATTO NULLA PER MODIFICARE QUESTA LEGGE, PER CUI ANNULLO LA MIA SCHEDA".
Se il presidente di seggio dovesse fare storie o addirittura rifiutarsi di mettere a verbale le vostre motivazioni, ricordategli di applicare le norme previste dal D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104, comma 5 il quale cita testualmente:
"Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000."
E' evidente che questa scelta garantisce all'elettore "VOTANTE" (che però in pratica "NON-VOTA" per nessuno) che le ragioni del suo "NON-VOTO" vengano "UFFICIALIZZATE" con una sua personale dichiarazione con tanto di "NOME" e "COGNOME", scritta sopra un verbale che andrà poi agli atti.
Ecco, noi ci comporteremo così.
Si attendono commenti...
Ognuno è libero di fare come gli pare e lungi da noi la voglia di polemizzare o di dare addosso a qualcuno; diciamo solo che anche noi di EMERGENZA DEMOCRATICA avremmo potuto attaccarci al carro di qualche "PARTITO", così come hanno fatto certi personaggi della cosiddetta società "CIVILE" i quali, dopo aver predicato a tutto spiano contro la "CASTA PARTITOCRATICA", si sono poi rimangiati tutto per andare ad elemosinare l'entrata in una lista elettorale di un qualche "PARTITO" considerato (probabilmente per giustificare la propria scelta) facente parte del cosiddetto "MENO PEGGIO".
Siccome invece noi pensiamo che la parola "COERENZA" (che non significa avere i "PARAOCCHI") abbia un significato ancora valido, anzi sempre più importante per i destini del futuro "MONDO" che aspetta noi e soprattutto i nostri figli, e che entrare a far parte di uno dei tre "SISTEMI FONDAMENTALI" di cui parlavamo nel nostro post del 21 gennaio (qui) sia irrimediabilmente deleterio per chiunque, abbiamo scelto "COERENTEMENTE" di non "ALLEARCI" con nessun polticante "PARTITICIZZATO", nemmeno con il "MENO PEGGIO".
E adesso passiamo al dunque.
Come scritto nel post di giovedi 21 febbraio, pensiamo sia fondamentale recarsi alle urne per esercitare il proprio "DIRITTO/DOVERE" di voto, nonostante la "CASTA" dei politicanti "PARTITICIZZATI" ci impedisca di scegliere chi vorremmo noi semplici "CITTADINI/ELETTORI".
Ma votare scheda "BIANCA" risulterebbe pericoloso, in quanto potrebbe essere una tentazione troppo forte per qualche prezzolato birichino che intendesse usarla magari per mettere una croce dove vuole il suo "PADRONE" (ma ovviamente non lo pensiamo, infatti è assurdo credere che possa esserci qualche mascalzone che possa fare queste cose, vero?!).
Detto fra noi, ma lo diciamo solo come battuta (!), sarebbe simpatica una bella scheda "NULLA", con scritto sopra a lettere cubitali "CERCASI DEMOCRAZIA" oppure "DEMOCRAZIA IN PERICOLO" o cose del genere (!), perché così non daremmo preferenze a nessun "PARTITO", nemmeno al "MENO PEGGIO",... ma ripetiamo, questa è solo una "BATTUTA": è chiaro, no?!
Comunque sia, c'è un'opzione aggiuntiva che invece crediamo sia assolutamente "INDISPENSABILE" utilizzare stavolta come non mai.
Consiste nel recarsi al seggio a votare e poi, prima di andarsene, pretendere che venga messa a verbale questa dichiarazione:
“IO SOTTOSCRITTO (NOME E COGNOME), IN QUALITA' DI CITTADINO ED ELETTORE ITALIANO, INTENDO ESERCITARE IL MIO DIRITTO DI VOTO. CONSIDERO PERO' QUESTE ELEZIONI ANTICOSTITUZIONALI E CONTRO IL POPOLO SOVRANO DI CUI FACCIO PARTE, COME RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE PERFINO DA CHI HA PROPOSTO LA LEGGE ELETTORALE VIGENTE, IN QUANTO I CANDIDATI SONO IMPOSTI DAI PARTITI CON LISTE CHIUSE, SENZA POSSIBILITA' DI SCELTA LIBERA E DIRETTA, QUINDI IN MANIERA NON DEMOCRATICA. DICHIARO CHE ATTUALMENTE NESSUN PARTITO PUO' RAPPRESENTARMI, IN QUANTO NESSUNO DI LORO HA FATTO NULLA PER MODIFICARE QUESTA LEGGE, PER CUI ANNULLO LA MIA SCHEDA".
Se il presidente di seggio dovesse fare storie o addirittura rifiutarsi di mettere a verbale le vostre motivazioni, ricordategli di applicare le norme previste dal D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104, comma 5 il quale cita testualmente:
"Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000."
E' evidente che questa scelta garantisce all'elettore "VOTANTE" (che però in pratica "NON-VOTA" per nessuno) che le ragioni del suo "NON-VOTO" vengano "UFFICIALIZZATE" con una sua personale dichiarazione con tanto di "NOME" e "COGNOME", scritta sopra un verbale che andrà poi agli atti.
Ecco, noi ci comporteremo così.
Si attendono commenti...
mercoledì 12 marzo 2008
ALLORA CHE SI FA IL 13 APRILE?...
Confessiamo che noi di EMERGENZA DEMOCRATICA ci saremmo presentati volentieri alle prossime elezioni, portando come punti prioritari del nostro "PROGRAMMA" esattamente ciò che abbiamo scritto nel post di sabato 8 marzo e, senza falsa modestia, siamo sicuri che avremmo ottenuto perfino parecchi consensi.
Purtroppo però, visti i tempi striminziti, gli insormontabili ostacoli burocratici che i "NORMALI" cittadini non appoggiati da "PARTITI" devono affrontare per formare liste "NAZIONALI" e soprattutto l'impossibilità di poter fare una campagna elettorale alla "PARI", abbiamo ritenuto che incaponirsi in questo nostro progetto sarebbe stato "ECONOMICAMENTE" disastroso e soprattutto fondamentalmente "INUTILE".
Quindi forse è meglio lavorare con obiettivi a medio-lungo termine.
Allora, chiederete forse voi giustamente, in attesa di tempi migliori, come si comporteranno il 13 aprile nel segreto delle urne gli aderenti ad EMERGENZA DEMOCRATICA?
Forse ve lo diremo nel prossimo post...
Purtroppo però, visti i tempi striminziti, gli insormontabili ostacoli burocratici che i "NORMALI" cittadini non appoggiati da "PARTITI" devono affrontare per formare liste "NAZIONALI" e soprattutto l'impossibilità di poter fare una campagna elettorale alla "PARI", abbiamo ritenuto che incaponirsi in questo nostro progetto sarebbe stato "ECONOMICAMENTE" disastroso e soprattutto fondamentalmente "INUTILE".
Quindi forse è meglio lavorare con obiettivi a medio-lungo termine.
Allora, chiederete forse voi giustamente, in attesa di tempi migliori, come si comporteranno il 13 aprile nel segreto delle urne gli aderenti ad EMERGENZA DEMOCRATICA?
Forse ve lo diremo nel prossimo post...
lunedì 10 marzo 2008
DISINFORMAZIONE DI STATO...
Ma state sentendo quello che stanno "NUOVAMENTE" raccontando nelle TV?
Ma vi state accorgendo di quello che vanno dicendo i politicanti "PARTITICIZZATI" per mezzo dei loro giornalisti "LECCABORSE"?
Ma vi state rendendo conto in quale situazione versa l'"INFORMAZIONE" nel nostro Paese?
A parte i soliti personaggi che vanno predicando ogni volta a destra e a manca, come sempre, che la "PAR CONDICIO" sarebbe addirittura deleteria per i grandi (che hanno TV e giornali al "SEGUITO") e favorirebbe troppo i piccoli (che magari non hanno spazio nemmeno su un articoletto di fondo), ma addirittura ci sono altissimi personaggi "ISTITUZIONALI" (NdR: anch'essi ovviamente sempre provenienti da "PARTITI", i quali "DOVREBBERO" controllare che perlomeno in una campagna elettorale venga garantita "UGUAGLIANZA" di visibilità nei mass media sia ai grandi come ai piccoli) che invece adesso blaterano che non viene fatta rispettare (come se il compito non spettasse pure a loro o come se negli ultimi trent'anni avessero risieduto all'estero) e che ripetono monotonamente che comunque i toni devono abbassarsi, che tutti devono essere buoni, bravi e pazienti.
E' come se un vigile urbano ad un incrocio desse il via libera contemporaneamente a un tir, a un'automobile e ad una moto che provengono da tre direzioni diverse e poi, dopo che il tir ha frantumato la macchina e disossato il motociclista, dicesse che siccome sono stati degli imbecilli a passare tutti contemporaneamente, devono avere comunque "FIDUCIA" perché c'è sempre lui lì a vigilare.
E qualcuno qui in Italia si chiede se siano più seri i "COMICI" oppure i politicanti "PARTITICIZZATI" e "ISTITUZIONALIZZATI" con i loro giornalisti "LECCABORSE"?...
Ma vi state accorgendo di quello che vanno dicendo i politicanti "PARTITICIZZATI" per mezzo dei loro giornalisti "LECCABORSE"?
Ma vi state rendendo conto in quale situazione versa l'"INFORMAZIONE" nel nostro Paese?
A parte i soliti personaggi che vanno predicando ogni volta a destra e a manca, come sempre, che la "PAR CONDICIO" sarebbe addirittura deleteria per i grandi (che hanno TV e giornali al "SEGUITO") e favorirebbe troppo i piccoli (che magari non hanno spazio nemmeno su un articoletto di fondo), ma addirittura ci sono altissimi personaggi "ISTITUZIONALI" (NdR: anch'essi ovviamente sempre provenienti da "PARTITI", i quali "DOVREBBERO" controllare che perlomeno in una campagna elettorale venga garantita "UGUAGLIANZA" di visibilità nei mass media sia ai grandi come ai piccoli) che invece adesso blaterano che non viene fatta rispettare (come se il compito non spettasse pure a loro o come se negli ultimi trent'anni avessero risieduto all'estero) e che ripetono monotonamente che comunque i toni devono abbassarsi, che tutti devono essere buoni, bravi e pazienti.
E' come se un vigile urbano ad un incrocio desse il via libera contemporaneamente a un tir, a un'automobile e ad una moto che provengono da tre direzioni diverse e poi, dopo che il tir ha frantumato la macchina e disossato il motociclista, dicesse che siccome sono stati degli imbecilli a passare tutti contemporaneamente, devono avere comunque "FIDUCIA" perché c'è sempre lui lì a vigilare.
E qualcuno qui in Italia si chiede se siano più seri i "COMICI" oppure i politicanti "PARTITICIZZATI" e "ISTITUZIONALIZZATI" con i loro giornalisti "LECCABORSE"?...
sabato 8 marzo 2008
SOLTANTO UN'IPOTESI...
Mettiamo che a livello "NAZIONALE" si candidassero persone:
1) "NON" appartenenti a "PARTITI",
2) incensurate,
3) "NON" inquisite,
4) con C.V. cristallini,
5) con dichiarazioni fiscali documentabilmente ineccepibili,
6) che "NON" ricoprono incarichi pubblici "POLITICI",
le quali, nella remota eventualità riuscissero perfino ad essere elette, si impegnassero per "ISCRITTO DAVANTI AD UN NOTAIO", come prima cosa dei loro primi cento giorni di Governo, a presentare leggi a favore di una drastica riduzione (diciamo "DIMEZZAMENTO") dei "COSTI/SPRECHI" dello Stato e della politica, compresi annessi e connessi, e cioé costi del Quirinale, Parlamento, Senato, Ministeri, Consigli nazionali, regionali, provinciali e comunali, dei finanziamenti a Partiti, Giornali, Enti o Associazioni inutili, ecc. ecc., informando "COSTANTEMENTE" i cittadini dell'iter legislativo e citando ogni volta i "NOMI" di chi voterà a "FAVORE" o "CONTRO" e, in caso di approvazione delle leggi, con la ridistribuzione immediata dei "SOLDI" così recuperati direttamente al "PAESE ITALIA", dichiarando a priori "DOVE" devono andare esattamente a finire e tenendo costantemente sotto controllo il percorso di quei "SOLDI".
Non è tutto.
Mettiamo, sempre per ipotesi, che costoro avessero "GIA'" presentato in tempi non sospetti una legge che chiede il "DIMEZZAMENTO" degli stipendi dei parlamentari e l'avessero posta come "PRIORITA'" prima ancora di sapere della caduta del Governo, prima di sapere di scissioni, fusioni, nascite e programmi dei "PARTITI", sapendo quindi già a priori che, in caso alcuni fossero stati eletti, i primi a subire gli eventuali "TAGLI" sarebbero stati proprio loro.
Ecco, mettiamo che per assurdo sulle schede elettorali ci fossero i nomi di persone così "INGENUE": il 13 aprile, dentro il seggio, preferireste comunque ridare la vostra fiducia ai soliti noti "PARTITICIZZATI", i quali continuano a promettere come al solito mari e monti, ma solo "DOPO" le elezioni, che parlano sempre di tutto e di più per "NON CAMBIARE NIENTE", preferireste buttare il vostro voto con una scheda "BIANCA" o "NULLA", oppure "RISCHIERESTE", barrando con la matita la casella di queste "STRANE" persone?...
1) "NON" appartenenti a "PARTITI",
2) incensurate,
3) "NON" inquisite,
4) con C.V. cristallini,
5) con dichiarazioni fiscali documentabilmente ineccepibili,
6) che "NON" ricoprono incarichi pubblici "POLITICI",
le quali, nella remota eventualità riuscissero perfino ad essere elette, si impegnassero per "ISCRITTO DAVANTI AD UN NOTAIO", come prima cosa dei loro primi cento giorni di Governo, a presentare leggi a favore di una drastica riduzione (diciamo "DIMEZZAMENTO") dei "COSTI/SPRECHI" dello Stato e della politica, compresi annessi e connessi, e cioé costi del Quirinale, Parlamento, Senato, Ministeri, Consigli nazionali, regionali, provinciali e comunali, dei finanziamenti a Partiti, Giornali, Enti o Associazioni inutili, ecc. ecc., informando "COSTANTEMENTE" i cittadini dell'iter legislativo e citando ogni volta i "NOMI" di chi voterà a "FAVORE" o "CONTRO" e, in caso di approvazione delle leggi, con la ridistribuzione immediata dei "SOLDI" così recuperati direttamente al "PAESE ITALIA", dichiarando a priori "DOVE" devono andare esattamente a finire e tenendo costantemente sotto controllo il percorso di quei "SOLDI".
Non è tutto.
Mettiamo, sempre per ipotesi, che costoro avessero "GIA'" presentato in tempi non sospetti una legge che chiede il "DIMEZZAMENTO" degli stipendi dei parlamentari e l'avessero posta come "PRIORITA'" prima ancora di sapere della caduta del Governo, prima di sapere di scissioni, fusioni, nascite e programmi dei "PARTITI", sapendo quindi già a priori che, in caso alcuni fossero stati eletti, i primi a subire gli eventuali "TAGLI" sarebbero stati proprio loro.
Ecco, mettiamo che per assurdo sulle schede elettorali ci fossero i nomi di persone così "INGENUE": il 13 aprile, dentro il seggio, preferireste comunque ridare la vostra fiducia ai soliti noti "PARTITICIZZATI", i quali continuano a promettere come al solito mari e monti, ma solo "DOPO" le elezioni, che parlano sempre di tutto e di più per "NON CAMBIARE NIENTE", preferireste buttare il vostro voto con una scheda "BIANCA" o "NULLA", oppure "RISCHIERESTE", barrando con la matita la casella di queste "STRANE" persone?...
martedì 4 marzo 2008
ATTENZIONE!!!
Abbandoniamo per un attimo l'argomento "ELEZIONI".
Ci teniamo a ricordare che chiunque vinca (NdR: purtroppo sicuramente "LORO", i politicanti "PARTITICIZZATI") o perda (NdR: purtroppo sicuramente "NOI" cittadini "NORMALI"), EMERGENZA DEMOCRATICA ha comunque presentato in Cassazione a novembre la proposta di legge popolare per il "DIMEZZAMENTO" degli stipendi dei parlamentari, che in ogni caso sarebbe valida per "TUTTI" quelli che verranno eletti in Senato o in Parlamento, i quali perlomeno la dovranno prendere per forza in considerazione e risponderne successivamente e "PUBBLICAMENTE" alle "MIGLIAIA" di elettori che l'avranno firmata e non solo suonandosela e cantandosela fra loro, al chiuso delle mura dentro i loro "PALAZZI".
Per cui la raccolta firme continua.
Sul nostro sito alla pagina "EVENTI" (qui) ognuno può scaricare e stampare il modulo in Word, contenente spazi per 40 firme.
Un consiglio: portate un certo numero di moduli alla segreteria del vostro Comune (che per legge è "OBBLIGATO" a favorire la raccolta), insieme ad una richiesta indirizzata al Sindaco, indicando la data di scadenza per la raccolta, fissandola intorno al 20 aprile (i moduli devono essere presentati in Parlamento entro il 12 maggio).
In questo modo vi solleverete dall'incombenza della vidimazione, autenticazione e certificazione, cose che farà il Comune stesso; a voi spetterà solo il compito di inviare le persone a firmare.
Appena pronti indicheremo anche la data per l'iniziativa in contemporanea "NAZIONALE".
Grazie a tutti coloro i quali si stanno già dando da fare e a coloro che si attiveranno nei prossimi giorni...
Ci teniamo a ricordare che chiunque vinca (NdR: purtroppo sicuramente "LORO", i politicanti "PARTITICIZZATI") o perda (NdR: purtroppo sicuramente "NOI" cittadini "NORMALI"), EMERGENZA DEMOCRATICA ha comunque presentato in Cassazione a novembre la proposta di legge popolare per il "DIMEZZAMENTO" degli stipendi dei parlamentari, che in ogni caso sarebbe valida per "TUTTI" quelli che verranno eletti in Senato o in Parlamento, i quali perlomeno la dovranno prendere per forza in considerazione e risponderne successivamente e "PUBBLICAMENTE" alle "MIGLIAIA" di elettori che l'avranno firmata e non solo suonandosela e cantandosela fra loro, al chiuso delle mura dentro i loro "PALAZZI".
Per cui la raccolta firme continua.
Sul nostro sito alla pagina "EVENTI" (qui) ognuno può scaricare e stampare il modulo in Word, contenente spazi per 40 firme.
Un consiglio: portate un certo numero di moduli alla segreteria del vostro Comune (che per legge è "OBBLIGATO" a favorire la raccolta), insieme ad una richiesta indirizzata al Sindaco, indicando la data di scadenza per la raccolta, fissandola intorno al 20 aprile (i moduli devono essere presentati in Parlamento entro il 12 maggio).
In questo modo vi solleverete dall'incombenza della vidimazione, autenticazione e certificazione, cose che farà il Comune stesso; a voi spetterà solo il compito di inviare le persone a firmare.
Appena pronti indicheremo anche la data per l'iniziativa in contemporanea "NAZIONALE".
Grazie a tutti coloro i quali si stanno già dando da fare e a coloro che si attiveranno nei prossimi giorni...
domenica 2 marzo 2008
CREDIBILITA', ULTIMA CHANCE...
Abbiamo detto e ridetto che, per essere veramente "CREDIBILE" e per ottenere una barca di voti, ad un politico "PARTITICIZZATO" (ma finalmente pentito) non rimaneva che abbandonare il proprio "PARTITO" e, se magari leader, avere il coraggio addirittura di "CHIUDERLO", presentandosi alle elezioni come "LIBERO CITTADINO INDIPENDENTE".
Dicevamo inoltre che avrebbe dovuto dichiarare per "ISCRITTO", nel caso fosse stato eletto e prima di mettere mano a qualsiasi altro taglio sui "COSTI" e "SPRECHI" della politica, che avrebbe lottato per dimezzare il "PROPRIO" stipendio.
Forse a breve avremo la prima effettiva conferma se quello che sosteniamo noi di EMERGENZA DEMOCRATICA è vero oppure no.
Se, com'è possibile e probabile, alle elezioni del 13 aprile, la percentuale di schede "ALTRIMENTI VOTATE" sarà molto più alta rispetto alle elezioni precedenti, significherà che avevamo ragione noi.
Solo allora quei pochi politicanti "PARTITICIZZATI" ancora "ONESTI", che però non ci avranno ascoltato, si accorgeranno di aver perso un'occasione forse "UNICA" per dimostrare di voler uscire veramente e definitivamente dalla "CASTA", perdendo una bella percentuale di voti che in questo modo andranno irrimediabilmente persi...
Dicevamo inoltre che avrebbe dovuto dichiarare per "ISCRITTO", nel caso fosse stato eletto e prima di mettere mano a qualsiasi altro taglio sui "COSTI" e "SPRECHI" della politica, che avrebbe lottato per dimezzare il "PROPRIO" stipendio.
Forse a breve avremo la prima effettiva conferma se quello che sosteniamo noi di EMERGENZA DEMOCRATICA è vero oppure no.
Se, com'è possibile e probabile, alle elezioni del 13 aprile, la percentuale di schede "ALTRIMENTI VOTATE" sarà molto più alta rispetto alle elezioni precedenti, significherà che avevamo ragione noi.
Solo allora quei pochi politicanti "PARTITICIZZATI" ancora "ONESTI", che però non ci avranno ascoltato, si accorgeranno di aver perso un'occasione forse "UNICA" per dimostrare di voler uscire veramente e definitivamente dalla "CASTA", perdendo una bella percentuale di voti che in questo modo andranno irrimediabilmente persi...
sabato 1 marzo 2008
ADESSO BASTA!!!
E mo' "BASTA"!
Da un po' di tempo, ancora di più in questi giorni e probabilmente in crescendo continuo fino al 13 aprile, "TUTTI" i politicanti "PARTITICIZZATI" di qualunque parte, ripetiamo "TUTTI" indistintamente, non fanno altro che predicare come se soltanto gli "ALTRI" loro colleghi fossero dei "BUGIARDI" e soltanto gli "ALTRI" appartenessero alla "CASTA".
Invece parlano di se stessi come se ne fossero ovviamente, assolutamente, indiscutibilmente al di fuori e lo dicono come supporto per cercare di dimostrare agli elettori di essere ovviamente, assolutamente e indiscutibilmente "SINCERI".
Ora "BASTA", a noi 'sta cosa risulta insopportabilmente "OSCENA".
Vi sembra che la parola "OSCENA" sia un aggettivo ovviamente, assolutamente e indiscutibilmente "ESAGERATO"?
Certo, è "ESAGERATO", esattamente come lo è oscenamente, ovviamente, assolutamente e indiscutibilmente l'"IPOCRISIA" che contraddistingue "TUTTI" questi nostri emeriti racconta-balle "PARTITICIZZATI".
Scusate lo sfogo, ma davvero ormai, dopo anni e anni di inutile sopportazione del "MENO PEGGIO", adesso proprio non ce la facciamo più...
Da un po' di tempo, ancora di più in questi giorni e probabilmente in crescendo continuo fino al 13 aprile, "TUTTI" i politicanti "PARTITICIZZATI" di qualunque parte, ripetiamo "TUTTI" indistintamente, non fanno altro che predicare come se soltanto gli "ALTRI" loro colleghi fossero dei "BUGIARDI" e soltanto gli "ALTRI" appartenessero alla "CASTA".
Invece parlano di se stessi come se ne fossero ovviamente, assolutamente, indiscutibilmente al di fuori e lo dicono come supporto per cercare di dimostrare agli elettori di essere ovviamente, assolutamente e indiscutibilmente "SINCERI".
Ora "BASTA", a noi 'sta cosa risulta insopportabilmente "OSCENA".
Vi sembra che la parola "OSCENA" sia un aggettivo ovviamente, assolutamente e indiscutibilmente "ESAGERATO"?
Certo, è "ESAGERATO", esattamente come lo è oscenamente, ovviamente, assolutamente e indiscutibilmente l'"IPOCRISIA" che contraddistingue "TUTTI" questi nostri emeriti racconta-balle "PARTITICIZZATI".
Scusate lo sfogo, ma davvero ormai, dopo anni e anni di inutile sopportazione del "MENO PEGGIO", adesso proprio non ce la facciamo più...
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