MOVIMENTO NAZIONALE nato il 30/08/07 ------------------------------------------------------------------------------
sabato 29 dicembre 2007
BUON ANNO
Perché ai parlamentari in pensione viene riconosciuta la rivalutazione automatica legata all’indennità dei parlamentari ancora in servizio, mentre a tutti gli altri pensionati no?
Perché a questi ultimi l’unico adeguamento riconosciuto è quello legato all’inflazione programmata anziché a quella reale per cui, così facendo, il loro potere d’acquisto diminuisce di anno in anno impoverendoli sempre di più?
Si acquisisce il diritto alla pensione "POLITICA" con una legislatura o metà di essa (30 mesi) completando il versamento dei contributi fino a 5 anni. L’età pensionabile è apparentemente di 65 anni ma, a seconda dei contributi versati, si scende rapidamente a 60 anni arrivando persino, per chi è diventato deputato prima del 1996, a percepire la pensione anche con meno di 50 anni di età a seconda degli anni di attività parlamentare. Per i senatori va ancora meglio in quanto questa possibilità è riservata anche agli eletti prima del 2001. Tali pensioni vanno da 3.108 euro al mese, con 5 anni di contributi, a circa 10.000 euro al mese, con 30 anni di contributi, con rivalutazione automatica legata all’indennità dei parlamentari ancora in servizio. Queste pensioni sono cumulabili con tutte le altre fonti di reddito, per cui vanno aggiunte eventuali altre pensioni derivanti da altri incarichi od altri stipendi che normalmente accompagnano la vita dei politici.
Quanto costa tutto questo ai bilanci di Montecitorio e Palazzo Madama, cioè sempre a "NOI"?
L'Espresso fa l'esempio di un deputato cessato dal mandato nell'aprile 2006 ed eletto per la prima volta nel '94. Il suo mandato effettivo è di 12 anni, in quanto la XII legislatura si chiuse anticipatamente dopo appena due anni ('94/'96). Ma sommando i contributi versati per riscattare i 3 anni mancanti (36.000 euro) a quelli regolarmente pagati durante il mandato (128.000 euro), l'onorevole neopensionato avrà versato alla fine complessivamente circa 164.000 euro per 15 anni di contribuzione. Questo "SACRIFICIO" gli consente di incassare oggi un assegno mensile di 6.590 euro lordi. Con quali altri vantaggi? Nell'ipotesi che abbia oggi 57 anni e che viva fino a 87, questo deputato incasserà alla fine 2.372.000 euro a fronte dei 164.000 versati. Un meccanismo che costerà alla Camera ben 2.200.000 mila euro. Questo per un solo deputato. Quanto ai costi complessivi, Montecitorio (dati 2006) ha in carico 2.005 pensionati (reversibilità comprese), che costano 127.000.000 di euro a fronte dei 9.400.000 mila di entrate relative ai contributi versati dai deputati in carica. Altrettanto critica è la situazione al Senato che con le sue 1.297 pensioni spende ogni anno quasi 60.000.000 a fronte dei 4.800.000 dei versamenti dei senatori in servizio. Un'autentica voragine che nel 2006 avrà prodotto un "BUCO NERO" stimato in 174.000.000 di euro. Anche questi a carico di tutti "NOI", cittadini contribuenti.
Ed ora chiudiamo l'anno in allegria, perché a noi piace l'"OTTIMISMO" per cui auguriamo a tutti un felice e sereno 2008.
Siccome però non ci piace né la "MENZOGNA" e nemmeno l'"IPOCRISIA", aggiungiamo una piccola nota.
Nel Governo precedente qualcuno prometteva miracoli ogni giorno e parlava sempre di cose che si sarebbero fatte "DOMANI".
Nel Governo attuale alcuni affermano che praticamente in Italia non c'è problema e che siamo usciti dall'"EMERGENZA".
Purtroppo noi non ce ne siamo accorti e quindi continueremo a chiamare il nostro movimento nazionale "EMERGENZA DEMOCRATICA" anche per il 2008...
venerdì 28 dicembre 2007
POVERI PENSIONATI...
Ma è anche il Paese dove ci sono i parlamentari che non si adeguano a questi codici previsti dalla Costituzione, creando leggi ad hoc per la loro "CASTA" oligarchica, travestita da democrazia. Infatti in più di un’occasione il Parlamento si è dimostrato in pratica una nazione a sé in ambito legislativo.
Il dato è ormai assodato da tempo: dai lauti indennizzi e buste paga fino al più recente scandalo delle "COPPIE DI FATTO", che vedeva una legge analoga già vigente a tutti gli effetti, ma valida solo per i parlamentari.
Ogni parlamentare poi, grazie a leggi da loro volute ed emanate, gode di un vitalizio che va dai 3 mila euro mensili - cumulabili con appena 5 anni di mandato - ai 10 mila, in caso di presenza nelle aule di Montecitorio per oltre 30 anni, il tutto calcolato in maniera percentuale. Non soddisfatti di tale lauta buona uscita, un ulteriore articolo prevede che tali mensilità possono continuare ad essere erogate anche qualora il parlamentare in questione decida di svolgere un altro lavoro.
E questa possibilità ha risvolti infiniti: il settimanale L’Espresso ha contato 3.302 ("TREMILATRECENTODUE") signori e signore, tra ex parlamentari, deputati e senatori, beneficiari di questa pensione. Molti di loro hanno pertanto un doppio reddito e bastano 2 anni spesi (anzi meglio dire "GUADAGNATI", e con gli interessi) a Palazzo Madama per incassare una pensione vitalizia di 3.108 euro lordi al mese.
E sapete quanto costa tutto questo "OGNI ANNO" per le tasche dei contribuenti?
Ben 127.000.000 di euro per i pensionati uscenti da Montecitorio, a cui si vanno a sommare i 60.000.000 di euro dei pensionati ex-parlamentari...
domenica 23 dicembre 2007
FINANZIAMENTI PUBBLICI AI GIORNALI
Infatti oggi parliamo di finanziamento pubblico all’editoria. Tutto comincia con la legge del 1981 che dà un aiuto ai giornali di partito perché non in grado di sostenersi da soli. Se tutto fosse finito lì oggi lo Stato sborserebbe 28 milioni di euro all’anno, invece nell’87 la legge cambia e basta che due deputati dicano che il tal giornale è organo di un movimento politico per poter attingere al grande portafoglio... quello “NOSTRO”.
Dal 2001 il trucco dell’organo del partito non è più concesso però, per non togliere il contributo ormai acquisito, questi giornali sono stati trasformati, per legge, in cooperative, così siamo arrivati a spendere 667 milioni di euro all’anno.
CONTRIBUTI EROGATI NELL'ANNO 2003
A.R.E.A 1.002.407,10 euro
AMERICA OGGI 2.508.986,22 euro
ANGELI 91.071,25 euro
APRILE 169.251,75 euro
AREA 451.992,6 euro
AVANTI! (L') 2.582.284,89 euro
AVANTI! DELLA DOMENICA 602.024,10 euro
AVVENIMENTI 505.126,32 euro
AVVENIRE 5.990.900,04 euro
CAMPANILE NUOVO (IL) 1.153.084 euro
CARTA 516.456,90 euro
CHITARR 338.723,00 euro
CITTADINO (IL) 2.582.284,49 euro
CITTADINO DI LODI 2.000.000,00 euro
CITTADINO OGGI (IL) 1.224.469,48 euro
CONQUISTE DEL LAVORO 3.275.957,38 euro
CORRIERE (DI FORLI’) 2.582.284,50 euro
CORRIERE (DI PERUGIA) 2.892.158,64 euro
CORRIERE (IL) DI FIRENZE 2.065.827,60 euro
CORRIERE CANADESE 2.582.284,50 euro
CORRIERE DEL GIORNO DI PUGLIA E LUCANIA 2.157.572,56 euro
CORRIERE LAZIALE (IL) 225.836,62 euro
CORRIERE MERCANTILE (IL) 2.582.284,49 euro
CRISTIANO SOCIALI NEWS 87.237,80 euro
CRITICA SOCIALE 270.935,47 euro
CRONACA (LA) 1.874.999,72 euro
CRONACHE DEL MEZZOGIORNO 891.006,84 euro
DELLE DISCUSSIONI 2.500.000,00 euro
DEMOCRAZIA CRISTIANA 157.545,68 euro
DENARO (IL) 223.8168,15 euro
DIE NEUE SUDTIROLER TAGESZEITUNG 827.257,20 euro
DIRE 753.079,20 euro
DISCUSSIONE (LA) 2.582.284,49 euro
DOLOMITEN 1.601.016,39 euro
DOMANI DI BOLOGNA 76.855,25 euro
DOSSIER NEWS DI CASERTA IL GIORNALE 916.164,57 euro
EDITORIALE OGGI 2.582.284,50 euro
EUROPA 3.138.526,10 euro
FARE VELA 516.456,90 euro
FOGLIO (IL) 3.511.906,92 euro
GAZZETTA POLITICA 516.456,9 euro
GIORNALE D’ITALIA (IL) 2.582.284,49 euro
GIORNALE DI CALABRIA (IL) 403.781,49 euro
GIORNALE NUOVO DELLA TOSCANA 2.582.284,49 euro
GLOBO (IL) 2.571.334,60 euro
GRANCHIO (IL) 41.340,44 euro
IL BORGHESE 2.500.000,00 euro
IL CAMPANILE 1.153.034 euro
IL DENARO 2.380.000,00 euro
IL FOGLIO 3.511.906,92 euro
IL GIORNALE 5.370.000,00 euro
IL GIORNALE D’ITALIA 2.582.284,49 euro
IL RIFORMISTA 2.270.000,00 euro
IL ROMA 2.580.000,00 euro
ITALIA OGGI 5.061.277,60 euro
ITALIA SERA 378.613,96 euro
JAM 214.196,15 euro
L’INDIPENDENTE 2.000.000,00 euro
L’OPINIONE 2.000.000,00 euro
LA GAZZETTA POLITICA 516.456,9 euro
LIBERAL 563.604,85 euro
LIBERAZIONE 3.718.490,08 euro
LIBERO 5.371.151,76 euro
LINEA 2.582.284,49 euro
LUCANIA 153.461,85 euro
LUNA NUOVA 516.456,90 euro
MANIFESTO (IL) 4.441.529,33 euro
MARE E MONTI 84.689,06 euro
METROPOLI 516.456,9 euro
METROPOLIS 480.031,65 euro
MILANO METROPOLI 10.317,98 euro
MINERVA 299.652,63 euro
MOTOCROSS 516.456,90 euro
MUCCHIO SELVAGGIO (IL) 516.456,90 euro
NAPOLI PIU’ 1.185.000,00 euro
NOI DONNE 61.132,5 euro
NOTIZIE VERDI 2.400.000,00 euro
NOVI MATAJUR 316.325,65 euro
NUOVA ECOLOGIA (LA) 516.456,90 euro
NUOVA PROVINCIA (LA) 25.699,20 euro
NUOVO CORRIERE BARI SERA 1.406.122,64 euro
NUOVO OGGI (MOLISE) 2.582.284,49 euro
NUOVO RIFORMISTA 2.179.597,05 euro
OEP-NOTIZIARIO AGRICOLO SPAZIO RURALE 431.321,69 euro
OPINIONE DELLE LIBERTA’ 2.065.827,6 euro
OPINIONI NUOVE-LIBERO QUOTIDIANO 5.371.151,76 euro
ORE 12 492.886,44 euro
OTTOPAGINE 1.026.327,12 euro
PADANIA (LA) 4.028.363,80 euro
PATTO (IL) 101.047,64 euro
PEUPLE VALDOTAIN (LE) 297.146,28 euro
PRIMORSKI DNEVNIK 2.969.627,17 euro
PROVINCIA QUOTIDIANO 1.313.440,97 euro
PUNTOCOM - TUTTIFRUTTI DELLA COMUNICAZIONE 398.721,21 euro
QUATTRO PAGINE 2.500.000,00 euro
QUI 491.374,50 euro
QUOTIDIANO DI SICILIA 108.573,50 euro
RASSEGNA SINDACALE 516.456,90 euro
RID RIVISTA ITALIANA DIFESA 369.427,50 euro
RINASCITA 1.839.122,39 euro
RINASCITA DELLA SINISTRA (LA) 907.314,84 euro
ROMA 2.582.284,5 euro
SABATO SERA 456.627,87 euro
SALVAGENTE (IL) 516.456,90 euro
SANNIO QUOTIDIANO (IL) 1.869.475,27 euro
SCUOLA SNALS 1.586.869,15 euro
SECOLO D’ITALIA 3.098.741,40 euro
SOLE CHE RIDE (IL) 1.020.390,93 euro
SOLE DELLE ALPI 405.895,86 euro
SPORTSMAN 2.582.284,50 euro
TORINO CRONACA - IL BORGHESE 2.582.284,49 euro
TRENTA GIORNI NELLA CHIESA E NEL MONDO 516.456,90 euro
UMANITA' (L') 114.632,41 euro
UNITA’ (L') 6.817.231,05 euro
VERITA' (LA) 1.185.567,84 euro
VOCE DI MANTOVA 1.272.467,01 euro
VOCE DI ROMAGNA 2.065.827,60 euro
VOCE D'ITALIA 217.149,46 euro
ZUKUNFT IN SUDTIROL 1.032.913,80 euro
VOCE REPUBBLICANA 203.694,00 euro
Inoltre, ci sono 124 testate giornalistiche che ricevono mediamente un contributo di 10.000,00 euro,ed altre 23 con un contributo medio che si aggira intorno ai 15.000,00 euro (tutti "SOLDI NOSTRI").
Cliccate qui e troverete anche l’"INCREDIBILE"...
giovedì 20 dicembre 2007
UN TALK SHOW DA SOGNO...
Il sindacalista al politico:
"Dovete abbassare i vostri guadagni che gravano troppo sul bilancio pubblico o gli elettori non vi crederanno più..."
Il politico al sindacalista:
"Anche voi dovreste abbassare i vostri guadagni che incidono sulle finanze dello Stato o i lavoratori smetteranno di credervi..."
Il giornalista al politico e al sindacalista:
"Dovreste entrambi abbassarvi gli stipendi perché i cittadini credono sempre meno in voi..."
Il sindacalista e il politico al giornalista:
"Anche voi dovreste rinunciare ai finanziamenti pubblici a giornali e tv, perché i lettori non credono a quello che dite..."
L'industriale al giornalista, al sindacalista e al politico:
"Noi che ci guadagnamo il pane da soli siamo gli unici credibili..."
Il sindacalista, il giornalista e il politico all'industriale:
"Credibili voi che invece di investire di più sulla sicurezza, pensate solo a pagare meno tasse possibili e a ricevere i finanziamenti pubblici sottobanco dalle banche?..."
Il banchiere al giornalista, al sindacalista, al politico e all'industriale:
"Noi lavoriamo in maniera onesta e trasparente a favore dei risparmiatori, che ancora credono in noi e ci affidano i loro soldi..."
E l'alto prelato al banchiere:
"Ma proprio i soldi sono la dannazione, infatti noi che non abbiamo nulla e che predichiamo la povertà siamo i più creduti..."
Allora il pubblico presente, tutti in coro:
"Noi cittadini, elettori, lavoratori, lettori, risparmiatori, credenti e non siamo invece sicuramente i più credibili di tutti, perché abbiamo deciso di prendervi tutti quanti a calci nel deretano..."
Quindi si alzano tutti in piedi e fanno quello che hanno appena detto.
... Ecco, questo è il talk show che sognamo di vedere in tv...
(Dai prossimi post cominceremo a snocciolare le cifre sui "COSTI" e gli "SPRECHI" di ciascuna delle categorie citate nel suddetto talk show)
mercoledì 19 dicembre 2007
lunedì 17 dicembre 2007
"(IL)LEGALITA'" E "(IN)GIUSTIZIA"
Se l'Informazione, la Giustizia, la Sicurezza, i Trasporti, la raccolta differenziata, le Energie alternative, ecc. ecc. non funzionano al meglio (scusate l'eufemismo) la colpa è anche di quei magistrati, giornalisti, professori, politici, manager, tecnici, industriali, finanzieri, dipendenti, ecc. ecc. i quali incassano "INGIUSTAMENTE" (pure se "LEGALMENTE") "TROPPI SOLDI", soddisfacendo esclusivamente i propri "PERSONALISSIMI" ed "ESOSISSIMI" interessi, a scapito del benessere della "COLLETTIVITA'".
Quindi costoro, guadagnando troppo (potendo, useremmo il termine "TROPPISSIMO") in modo "INGIUSTO", sia a bassi che ad alti livelli, continuano di fatto ad alimentare il circolo vizioso degli "SPRECHI PUBBLICI", che in questo modo non si interromperanno "MAI", anzi si aggraveranno, in quanto la "COPERTA" sta diventando ogni giorno sempre più corta.
E' logico combattere l'appropriazione "ILLEGALE" dei "SOLDI", ma è altrettanto importante ridurli a chi ne guadagna troppi perché di certo ne "SPRECHERA'" una grossa parte "INUTILMENTE" e, soprattutto, "INGIUSTAMENTE" .
L'"ILLEGALITA'" si combatte "APPLICANDO" le leggi "GIA' ESISTENTI" (non ne servono altre), ma l'"INGIUSTIZIA" come la si combatte, se non agendo e modificando le "INGIUSTIZIE" a livello "POLITICO"?
Possiamo dire che fra un mafioso o un evasore fiscale che guadagnano tantissimo "ILLEGALMENTE" e un politico o un banchiere che guadagnano troppo "INGIUSTAMENTE" non è che ci sia poi tanta differenza, perché il risultato finale è esattamente lo stesso: pochi cittadini "SPRECANO" il superfluo perché hanno troppo, a scapito di moltissimi altri cittadini a cui viene tolto perfino l'"INDISPENSABILE" che servirebbe loro per vivere in maniera perlomeno "SUFFICIENTE".
Attenzione però, noi stiamo parlando di uno Stato "DEMOCRATICO", non stiamo parlando né di abolire la "PROPRIETA' PRIVATA" o il "CAPITALE PRIVATO", né tantomeno di ripristinare governi "FORTI" i cui nomi iniziano in un qualunque modo e finiscono tutti per "......ISMO".
Questo sia ben chiaro!
P.S.: EMERGENZA DEMOCRATICA sta per iniziare la raccolta firme in tutta Italia per la proposta di legge per il "DIMEZZAMENTO" degli stipendi dei "PARLAMENTARI", presentata in Cassazione il 12 novembre scorso...
domenica 16 dicembre 2007
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE...
Manager-Superman che, dopo aver lavorato magari appena diciotto mesi in un'Amministrazione pubblica e dopo averne dissestato i conti (una sorta di "RE MIDA" al contrario), o vengono "PROMOSSI" ad altri incarichi migliori oppure vengono "DIMESSI" con 3/4/5 milioni (MILIONI) di euro di liquidazione.
Politici che si autodefiniscono "SALVATORI" della Patria i quali, entrati in politica con i calzoni corti, non per meriti ma per appartenenza al partito, leccapiedi di personaggi a loro volta amici o parenti di altri, si sono trovati a 25 o a 26 anni a fare i parlamentari e a 45 anni con 3/4/5.000 eurini di vitalizio, così, tanto per gradire.
Oppure personaggi che si sono "FATTI DA SOLI", con miliardi di euro guadagnati probabilmente in altre vite precedenti (perché in una sola sarebbe "MATEMATICAMENTE" impossibile) mediante operazioni a dir poco "SOSPETTE", entrati forzatamente in politica, diciamo così, per impellenti "NECESSITA' GIUDIZIARIE".
Altri appartenenti a "CASTE" di highlander immortali che, per strani artifici contabili sconosciuti ai più, chissà perché, pagano solo il 10% di tasse, quando un comune mortale ne paga almeno il triplo.
Qualcuno ci potrebbe spiegare il perché di queste "ANOMALIE" italiche e, se lo sa, ci spiega in che cavolo di Paese stiamo vivendo?
A noi quello di Alice sembra molto più "REALE"...
giovedì 13 dicembre 2007
PERCHE' "EMERGENZA DEMOCRATICA"?
Ormai tutti sapete che il nostro movimento nazionale si chiama "EMERGENZA DEMOCRATICA".
Con il termine "EMERGENZA" si definisce normalmente un momento critico, una situazione difficile, una circostanza di necessità o un pericolo estremo, mentre il termine "DEMOCRAZIA" indica una forma di governo in cui il popolo ha il "POTERE" e in cui si garantisce la perfetta "UGUAGLIANZA" fra i cittadini.
E' appena finita (speriamo) la serrata degli autotrasportatori che ha bloccato l'Italia e si parla dell'emergenza sanità in Calabria, riportata su tutti i quotidiani, eppure qualcuno dice ancora che "NON" siamo in una situazione di "EMERGENZA" e qualcun altro afferma che siamo in una Nazione assolutamente "DEMOCRATICA".
Anche a voi sembra che l'Italia non sia un Paese in "EMERGENZA" e pensate pure voi che la "DEMOCRAZIA" qui sia davvero rispettata?
martedì 11 dicembre 2007
L'ITALIA IN EUROPA
Italia 144.084,36
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
G. Bretagna 81.600
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432,60
Francia 62.779,44
Finlandia 59.640
Svezia 57.000
Slovenia 50.400
Cipro 48.960
Portogallo 41.387,64
Spagna 35.051,90
Slovacchia 25.920
Rep. Ceca 24.180
Estonia 23.064
Malta 15.768
Lituania 14.196
Lettonia 12.900
Ungheria 9.132
Polonia 7.369,70
In quasi tutte le altre classifiche europee l'Italia è molto indietro e a volte agli ultimi posti, invece risulta evidente che in quanto a "COSTI" e "SPRECHI" noi italiani non ci smentiamo nemmeno a livello internazionale.
Del resto non c'è da meravigliarsi, perché le retribuzioni sono legate a quelle delle rispettive nazioni di appartenenza, quindi...
lunedì 10 dicembre 2007
EMERGENZA DEMOCRATICA NON E' UN'OPINIONE...
Chiediamo a "TUTTI" di intervenire e di dire la vostra al riguardo.
Grazie...
domenica 9 dicembre 2007
IL "MARCIUME" CHE AVANZA...
Da cui si deduce che, come ha sempre detto qualcuno, la "RETE" è il futuro, alla "RETE" non sfugge niente e, soprattutto, con la "RETE" prima o poi il "MARCIUME" esce sempre fuori...
sabato 8 dicembre 2007
POST PIENO DI RABBIA!
Eppure "LORO", i nostri "POLITICANTI" e i nostri "VIP", sono andati comunque alla "SCALA", bardati e ingioiellati che sembrava di essere ancora nel 1700...
Ne è morto un altro mentre "LORO", dentro la "SCALA", facevano un "IPOCRITICISSIMO" minutino di silenzio...
Oggi i morti sono diventati quattro e "LORO", con ancora nelle orecchie la musica di Wagner e dell'orchestra della "SCALA", dicono che da domani penseranno alle morti sul lavoro...
... da domani... sempre da domani...
Noi di EMERGENZA DEMOCRATICA siamo educati e di solito non rivolgiamo improperi e maleparole verso nessuno, ma lasciateci dire che "ANCHE" stavolta ci verrebbe davvero una gran voglia di mandarli tutti a ....................
venerdì 7 dicembre 2007
SCUSATE SE INSISTIAMO, MA...
Grazie...
giovedì 6 dicembre 2007
SATIRA O VERITA'?...
Eccovi i "MALI" dell'Italia riassunti in alcune simpatiche "strisce" di Ulisse...
lunedì 3 dicembre 2007
QUALCUNO SA CHI SONO E DOVE TROVARLI?...
Nel frattempo abbiamo cercato, ma invano, arrivando a scrivere al senatore in questione, senza però ricevere risposta nemmeno da lui.
Ripetiamo la richiesta, allargando l'invito a qualche giornalista che magari conosce i nomi e che fosse così gentile di farli conoscere anche a noi.
Grazie in anticipo...
domenica 2 dicembre 2007
"MODERATI" O "RIVOLUZIONARI"?
Di solito i cosiddetti e sedicenti "MODERATI" sono quelli che si riempiono la bocca di parole come "UGUAGLIANZA", "GIUSTIZIA" e "LIBERTA'", che dicono di essere "STUFI" di certe situazioni, che dicono di amare i "CAMBIAMENTI", che dicono di voler "AGGIUSTARE" le storture di una nazione, che dicono di voler "FARE" tante cose e infatti lo "DICONO"...
... e basta...
sabato 1 dicembre 2007
UNA BOTTA D'OTTIMISMO E DI SPERANZA...
Ecco la considerazione.
Quelli che hanno sperato, creduto e poi attuato una qualunque delle "RIVOLUZIONI" incruente che hanno contribuito a cambiare in meglio il Mondo, mentre la facevano non la chiamavano "RIVOLUZIONE", perché probabilmente non si rendevano completamente conto nemmeno loro che in quel momento ne stavano facendo una.
Questo per dire che, se non fossimo un po' ottimisti e non sperassimo che qualcosa può davvero cambiare con il nostro impegno e le nostre iniziative, saremmo soltanto dei poveri illusi e pure masochisti.
Ai posteri l'ardua sentenza...
Avete presente quei "SIGNORI" e "SIGNORE", conosciutissimi "VIP" di settori diversi (pubblici, privati, religiosi o "INDEFINIBILI"), i quali guadagnano decine e decine di migliaia di euro al "MESE" (forse nemmeno loro sanno quanto, perché per qualcuno bisognerebbe sommare anche le "INDENNITA'" e i "VITALIZI" pubblici che ricevono dallo Stato alle centinaia di migliaia di euro che guadagnano per altre vie, diciamo così, "PARA-PRIVATE") oppure quei sedicenti "NULLATENENTI", che però usufruiscono da una vita di "BENEFIT" lussuosissimi messi a disposizione dalle loro, chiamiamole così, "ASSOCIAZIONI" e che magari posseggono "MILIONI" di euro fra beni "MOBILI" (conti bancari in paradisi fiscali di Stati "STRANIERI") e "IMMOBILI" (case, ville, panfili, auto di lusso, ecc. ecc.) intestati a "PARENTI" o "CONOSCENTI"?
Li avete presenti quando si mostrano in mezzo alla gente, ai ricevimenti, alle manifestazioni, in TV, agghindati e ingioiellati come alberi di Natale, a "PREDICARE" contro la fame nel mondo, l'AIDS, le guerre o a chiedere agli "ALTRI" di fare donazioni a favore di inizative "UMANITARIE"?
Ma davvero 'sti "PERSONAGGI" vi sembrano credibili?
Non assomigliano a quei mafiosi che vanno a pregare in Chiesa al funerale di quello cha hanno appena ammazzato?!...